Da storica Craxiana rispondo ad Adalberto Andreani

Egregia Dottoressa,

Innanzitutto Vi faccio i piu sinceri e sentiti complimenti per il vostro sito. 

Inoltre, in riferimento a tale interessante art. https://www.sabinamagazine.it/craxi-come-mussolini-un-falso-storico/, mi sento però in dovere di precisare da storica craxiana che fu il Presidente Craxi a paragonarsi spesso a Mussolini, che considero’ sempre un onesto socialista e nazionale che fece una politica mediterranea per l’Italia e non Pangermanista europea.. Lo si può trovare – tutto questo – nel saggio di Pini, probabilmente il migliore al riguardo, in quelle della figlia Stefania ma anche nelle testimonianze da Hammammet. Guardi cosa diceva scriveva nel dicembre 1996 a Der Spiegel:

Craxi: Sì, mi definirei un patriota italiano. Tra l’altro, uno dei pochi che compresero correttamente la grandezza di Garibaldi fu Benito Mussolini.

SPIEGEL: Il neofascista Gianfranco Fini, leader di Alleanza Nazionale Italiana, considera Mussolini il più grande statista del secolo. Anche tu?

Craxi: Mussolini era un uomo molto complesso. A differenza di Hitler, che trascorse i sei anni precedenti al 1939 esclusivamente a prepararsi per la successiva guerra mondiale, Mussolini governò l’Italia per due decenni prima di immergersi in tragiche avventure. Fu un un nazionalista, e anche un progressista fino alla fine della sua vita. Il 24 aprile 1945 scrisse il suo testamento politico e lo consegnò alla sede del Partito Socialista a Milano, nello studio legale di mio padre, che era un luogo di ritrovo per i socialisti”.

Infine, il paragone con Pertini è del tutto fuori luogo, dato che Pertini contrastò in ogni modo il Presidente del Consiglio Craxi e il fatto di Sigonella non deve farci dimenticare che Craxi fu comunque fautore di una linea occidentale, non europea, che non voleva di certo recidere i nostri storici legami con gli Usa.

Grazie ancora e buon lavoro

 

Angela Montipo’

Romana e romanista

Author: redazione